Alessandro Gazoia, Giusto terrore

Alessandro Gazoia, Giusto terrore, Il Saggiatore, 2018

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“Come si stava, fuor di commedia e di finzione, sull’Italicus, il 4 agosto 1974, poco prima dell’una e mezza di notte, vicino all’uscita della Grande Galleria dell’Appennino? E alla stazione di Bologna, il 2 agosto del 1980, alle dieci del mattino di sabato, nell’afa emiliana infernale, nei treni pieni di gente e traboccanti di bagagli, senza aria condizionata? I viaggiatori si sporgevano con la testa fuori dai finestrini completamente tirati giù, in attesa che si ripartisse e la velocità portasse un’illusione di corrente? Come si stava, dopo l’esplosione?”.

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gm

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