Archivi del mese: aprile 2016

Una frase lunga un libro #55: Deborah Gambetta, L’argine

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Una frase lunga un libro #55: Deborah Gambetta, L’argine, Melville, 2016. € 16,50

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Le persone non lo sai quello che ti possono combinare. Le persone tu credi di conoscerle e invece la cosa più misteriosa al mondo, sono proprio le persone. La vita che sta dentro la testa delle persone è diversa da quella che sta fuori. Tu fai una vita e dentro la tua testa il film è un altro. Fa le scintille la vita dentro la tua testa, manda bagliori spaventosi.

Questo romanzo comincia dal finale, anzi comincia da un epilogo, perché un finale vero e proprio non c’è mai, il finale è soltanto per chi muore. Chi resta vivo muore continuamente, invece, e continuerà a morire anche dopo che avremo smesso di leggere. Chi muore dalla prima all’ultima pagina e forse dopo è Sandro, il protagonista. Deborah Gambetta ci dice subito cosa è accaduto, con un…

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Una frase lunga un libro #54: Mario Benedetti, Chi di noi

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Una frase lunga un libro #54: Mario Benedetti, Chi di noi, Nottetempo, 2016 (traduzione di Stefania Marinoni); € 12,00, ebook € 6,49

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Ma l’arte non smette mai di essere un’illusione e, quando è verità, cessa di essere arte e diventa noia, perché la realtà è soltanto un insanabile, assurdo tedio. E così tutto si riduce a un vicolo cieco. La pura realtà mi annoia, l’arte mi sembra abile ma mai efficace, mai legittima. È solo un ingenuo stratagemma che certe persone disilluse, svergognate o malinconiche usano per mentire a se stesse o, cosa peggiore, per mentire a me. Io non voglio mentire a me stesso. Voglio sapere tutto di me.

Chi scrive è Miguel,  uno dei tre protagonisti di Chi di noi; malgrado la bellezza e la forza della frase che scrive, nel diario/confessione che ha deciso di tenere, si sta prendendo in giro. Miguel si è mentito per…

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Una frase lunga un libro #53: Giordano Meacci, Il cinghiale che uccise Liberty Valance

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Una frase lunga un libro #53: Giordano Meacci, Il cinghiale che uccise Liberty Valance, minimum fax,  2016; € 16,00, ebook € 8,99

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È tutto un abisso di dèmoni privati, la scoperta degli altri

Una cosa va detta subito e riguarda le due possibili strade da percorrere per leggere Il cinghiale che uccise Liberty Valance; nessuna delle due strade è una scorciatoia, entrambe arrivano al cuore del libro, quale delle due scegliere è compito del lettore. La prima strada è quella della concentrazione, la seconda è quella dell’abbandono. Io ho scelto, anche se non immediatamente, la strada dell’abbandono, tenendo presente che i due percorsi si sfioreranno e si incroceranno più volte nel romanzo di Meacci; è dalla strada dell’abbandono che ve lo racconterò. Cosa intendiamo per abbandono? Nel nostro caso, intendiamo lasciarsi andare, assecondare il flusso di frasi, pensieri, situazioni, luoghi, personaggi e le loro microstorie, che l’autore ha immaginato…

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Una frase lunga un libro #52: Cortázar & Muñoz, L’inseguitore

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Una frase lunga un libro #52: Cortázar & Muñoz, L’inseguitore, Edizioni Sur, 2016 (traduzione di Ilide Carmignani); € 15,00, ebook € 9,99

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E a quel punto ho notato che Johnny a poco a poco si estraniava e continuava a fare allusioni al tempo, un argomento che lo preoccupa da quando lo conosco. Ho visto pochi uomini così preoccupati da tutto quello che ha a che fare col tempo, un argomento che lo preoccupa da quando lo conosco. È una mania la peggiore delle sue manie, che sono tante. Ma lui la sviluppa e la spiega con una grazia a cui pochi possono resistere.

«Questo lo sto suonando domani»

L’io narrante de L’Inseguitore è Bruno, giornalista musicale, autore di un libro su Johnny Carter (alter ego di Charlie Parker), amico, angelo custode e altro di quello che è stato, con ogni probabilità, il più grande sassofonista Jazz di sempre. Bruno fa…

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