Due turisti a Napoli

due poesie da “La Disarmata”

Poetarum Silva

roth-mccarthy. da blog.pshares.org roth-mccarthy. da blog.pshares.org

Circa un anno fa, con Vincenzo Frungillo, Viola Amarelli, Francesco Filia e Immo, pubblicammo per CFR edizioni un libro in versi dal titolo “La Disarmata – cinque Napolitudini”. Raccontavamo Napoli, in tanti modi diversi, perché Napoli non è una cosa sola e ogni tentativo di semplificarla, ridurla, comprimerla nei soliti luoghi comuni è inutile e triste. Questo accade di nuovo, in questi giorni, forse perché è più semplice fare così, ad ogni sparatoria, omicidio, fare copia e incolla di un pensiero è meno impegnativo che provare un ragionamento nuovo, o comunque è meglio che aspettare. Pubblico due delle mie poesie tratte da quel libro, che sono solo due puntini, due sguardi, due visioni, accomunate da qualcosa che non si può cogliere. (GM)

Philip Roth a piazza del Gesù

L’approssimarsi delle chiese
la religione e il suo ingombro
il paradosso sublime del mare
a un passo, crudele e…

View original post 125 altre parole

Annunci

I Commenti sono disabilitati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: