Francesca Marzia Esposito – La forma minima della felicità

Francesca Marzia Esposito – La forma minima della felicità (recensione

Poetarum Silva

espositoFrancesca Marzia Esposito, La forma minima della felicità, Baldini&Castoldi, 2015 € 16,00 (ebook € 7,99)

Lei si chiama Luce e vive al buio. Non è cieca, no. Luce non vuole che l’esterno entri in casa, luce del giorno compresa. Luce non vuole l’esterno, quindi il mondo. Luce vive chiusa in casa, sappiamo che la casa è a Milano. Luce si muove, quando si muove, dal letto al divano, dal divano al bagno. Ma il divano è la cosa con cui divide la maggior parte delle ore. Ha mensole staccate dal muro, libri accatastati sul pavimento. Lei e il divano dividono le ore, a loro volta, con il televisore. Anche il televisore è un solitario, restringe il campo quasi a volersi adattare alla sua padrona. Mostra un solo canale, il 32, un canale di televendite. Vendita reiterata, infinita, di anelli e bracciali. Luce guarda le televendite e mangia fette biscottate. Marmellata…

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