La partita non guardata #12 e #13

Hamsik - fonte retenews

Hamsik – fonte retenews

Napoli – Cagliari (il Cagliari è il mio nuovo Chievo)

L’ansia da Chievo a me la procura da sempre Daniele Conti, l’uomo del novantacinquesimo, l’uomo che contro il Napoli si trasforma nel Bayern di Monaco. Lui da solo. La partita contro il Napoli diventa una specie di Fuga per la vittoria in cui è contemporaneamente Ardiles, Pelè e Sylvester Stallone. Per cui l’attesa si riduce totalmente all’ansia per questo calciatore, centrocampista, figlio di uno dei miei calciatori preferiti di sempre, ma questa è una bellissima altra storia. Daniele Conti è Lionel Messi, nei miei incubi. Se qualcuno lo nomina divento pallido come quando, da bambino, dovevo farmi le iniezioni. Diosanto. E invece scopro che Daniele Conti non giocherà, il motivo non conta, basta che non ci sia. [continua a leggere su Il Napolista]

*

Sampdoria – Napoli (Se pregassi lo farei per Hamsik. Rivoglio il mio capitano)

La città che più somiglia a Napoli è Genova. La vista dal porto, la parte alta, i vicoli. Ecco, in certi vicoli è proprio uguale a Napoli, solo che a Genova si urla un po’ più a bassa voce. Voglio molto bene a Genova città. Negli ultimi anni l’hanno fatta diventare la Napoli di Malacqua di Nicola Pugliese (Einaudi, 1977 – Tullio Pironti editore, 2013). Su Genova piove senza speranza, senza salvezza. Da qualche anno voglio bene a Genova ancora di più. Mi fanno simpatia entrambe le squadre di calcio. Il Genoa per il gemellaggio e poi perché è stata la squadra di Faber. La Sampdoria per gli anni di Boskov, di Mancini e Vialli. A Mancini e Vialli non ho mai perdonato le doppiette segnate in Napoli-Sampdoria 1 a 4 (18 novembre 1990). I gol che sbagliò il Napoli in quella partita stregata non si contano e non si dimenticano. Fu una scoppola. Comunque era la Samp migliore di tutti i tempi. [continua a leggere su Il Napolista]

Annunci

I Commenti sono disabilitati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: