A quel tempo io ero un ragazzo (poesie a Massimo Troisi)

Poetarum Silva

massimotroisiA quel tempo io ero un ragazzo (a Massimo Trosi)

*

#1

Voltandoti su un fianco nel sonno
d’abitudine come forse dormivi
a mezzo respiro, a bassa voce.

#2

Le battute dei miei più cari amici
lievi e improvvise come le tue
gesticolando a caso, nel discorso

#3

Dentro mi è rimasto il desiderio, poi
la pena di non averti mai parlato
non averti mai portato fuori a cena.

#4

Non ricordo più se è vero o immaginato
soltanto, il pianto di quel quattro giugno
sera tardi, in cucina, mio e di mia sorella.

#5

Ditemi cosa ha detto Troisi, la notte
dello scudetto contava la tua battuta
più della vittoria: Spegnete il gas, la luce.

#6

Stamattina leggo di chi non si spiega
che non ti capiva, fosse un problema
come se il talento si dovesse spiegare.

#7

Mi sei mancato sempre, con la nostalgia
di un amico, di…

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