Lettere aperte al fronte sudamericano (inediti)

Poetarum Silva

Milano 2013 - foto gm

#1

Leggo Stella Distante, di Bolaño sì,
la copertina è blu come le lenzuola
dormo di traverso, tocco con la testa
il tuo cuscino, tengo i piedi da me.
Non è un libro romantico, poetico
piuttosto come le vetrate infrante
della fabbrica di fronte o i murales
chiudo le imposte, tu cosa guardi?
Quale notte scende a Sampa
quale buio oltre le finestre.

#4

La ragazzina cinese piange appoggiata
al muro della Bank of China, di spalle
un ragazzo la guarda poi una carezza:
di perduto amore o di mancato credito
mi domando, io che non avevo visto
lacrime orientali fino a stamattina
mi stringe il cuore al pensiero
di cose che non so, di questa gente
che avrà speranze, segnata sorte,
qualcuno dall’altra parte del mondo.

#6

Il silenzio profondo dei cortili
di Milano, la quiete azzurra
nei dopopranzo dove nessuno
scuote una tovaglia, batte
un cuscino. L’ordine curato
delle piante…

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