Lettere aperte al fronte brasiliano #5

foto gm

Un altro giugno è andato. Le stagioni
in poesia sono una scorciatoia, lo so,
l’ha detto Luigi e io me lo ricordo.
Qui però conta che il mese sia passato
l’estate accorcia, contano le tacche
sul calendario, i promemoria.
Non finisce la rivolta a Fortaleza,
a Sampa, a Istanbul o Ankara.
Questo paese è una terra di mezzo
anni chiusi in casa, senza stagione.

***

(inediti 2013 – gm)

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